Commenti disabilitati su Codatorialità in rete 2025 senza rischi e sprechi

Codatorialità in rete 2025 senza rischi e sprechi

Perché la codatorialità oggi conviene

Nel 2025 molte PMI italiane convivono con due pressioni opposte. La prima è la domanda variabile che oscilla per stagionalità, commesse e picchi di progetto. La seconda è la difficoltà a reperire profili tecnici e operativi. Secondo il Sistema Informativo Excelsior, la difficoltà di reperimento ha superato il 47 per cento nelle rilevazioni dell ultimo anno, con punte oltre il 50 per cento nei profili tecnici della manifattura e dell ICT fonte Excelsior Unioncamere. Condividere personale tra imprese legate da un contratto di rete diventa quindi un fattore competitivo. La codatorialità, se ben impostata, consente di allocare gli addetti dove serve nel momento in cui serve, senza rischiare contestazioni per somministrazione illecita e senza duplicare costi amministrativi.

Quadro normativo essenziale e affidabile

Il contratto di rete è definito dal legislatore per favorire la collaborazione stabile tra imprese su obiettivi condivisi. La scheda ufficiale, con riferimenti ai requisiti e all iscrizione al Registro, è disponibile sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy fonte MIMIT. Nell ambito della rete, la codatorialità consente a più imprese di essere datori di lavoro degli stessi lavoratori, secondo regole definite nel programma di rete e in un apposito regolamento operativo.

Il Ministero del Lavoro ha chiarito le condizioni che rendono lecita la condivisione di personale in rete e la differenza rispetto al distacco. Il documento di prassi è la Circolare n 35 del 2013, che indica i presupposti, gli adempimenti e i profili di responsabilità solidale tra co datori fonte Ministero del Lavoro. In estrema sintesi

  • la codatorialità è legittima se è prevista nel contratto di rete e se il lavoratore opera nell ambito del programma condiviso
  • la rete nomina un impresa referente per gli adempimenti amministrativi e contributivi, ferma restando la responsabilità solidale degli altri co datori
  • potere organizzativo e direttivo sono ripartiti in modo trasparente, con tracciabilità delle ore e dei luoghi di lavoro

Il perimetro è quindi chiaro. All interno del programma di rete si possono allocare persone su attività coerenti, senza bisogno di ricorrere alla somministrazione, purché siano rispettati gli obblighi su retribuzione, contributi, salute e sicurezza.

Contratti e regolamento di codatorialità

Clausole chiave da inserire

Per ridurre il rischio ispettivo ed evitare contenziosi, il contratto di rete e il regolamento esecutivo dovrebbero contenere almeno queste clausole operative

  • Ambito di attività elenco delle funzioni o dei progetti di rete dove si applica la codatorialità
  • Elenco profili inquadramenti e mansioni condivisibili, con riferimento ai CCNL applicati dalle imprese della rete
  • Impresa referente soggetto che esegue paghe, Uniemens, LUL, versamenti e prospetti ai lavoratori per conto della rete
  • Riparto del potere direttivo chi impartisce ordini, chi pianifica i turni, chi gestisce ferie e permessi, con deleghe scritte
  • Tracciamento orario sistema unico di rilevazione e rendicontazione ore per impresa utilizzatrice e per progetto
  • Riparto costi criteri di addebito tra co datori su base ore, obiettivi o centri di costo con periodi di conguaglio
  • Sicurezza impresa ospitante responsabile di formazione specifica, DPI, valutazione rischi per il posto di lavoro, con scambio DVR e idoneità sanitaria
  • Tutela privacy trattamento dati del personale condiviso con accordo e informative aggiornate

Tipologie contrattuali ammesse

La codatorialità funziona con rapporti a tempo indeterminato, determinato e apprendistato, purché si mantenga coerenza tra qualifica, mansione e sede di lavoro. Per l apprendistato serve un tutor per ogni impresa dove l apprendista presta attività, con piano formativo integrato e registri condivisi. Evitare frazionamenti che snaturano la formazione.

Organizzazione del lavoro e sicurezza

Quando il lavoratore opera presso un impresa diversa dalla referente, quest ultima rimane co datore ma l impresa ospitante esercita il potere organizzativo sul posto. Il DVR deve tenere conto dei rischi specifici in ogni sede. La designazione del preposto e le istruzioni operative devono essere consegnate per iscritto. Ogni spostamento tra sedi va tracciato nel sistema presenze e nel piano di lavoro settimanale. Per la sorveglianza sanitaria conviene nominare un medico competente unico per la rete quando le lavorazioni sono simili, altrimenti occorre coordinamento puntuale tra medici competenti.

Costi e ripartizione economica

Quanto costa davvero una risorsa condivisa

Per stimare il budget, partire dal costo totale del lavoro annuo e spalmare la quota sul fabbisogno reale delle imprese co datori. In Italia il cuneo fiscale per un lavoratore medio senza figli supera il 45 per cento secondo l ultimo Taxing Wages dell OCSE fonte OCSE. Un tecnico con retribuzione lorda annua di 32 mila euro può generare un costo complessivo tra 48 e 52 mila euro considerando contributi, TFR, tredicesima, eventuale quattordicesima, ratei ferie e permessi. La codatorialità non abbatte il costo diretto, ma permette di utilizzare la risorsa a pieno carico riducendo i tempi morti e le ore non produttive. Il beneficio economico nasce dalla saturazione dell orario e dalla riduzione del turnover dovuto a sotto utilizzo.

Criteri di riparto e conguagli

  • Per ore rendicontate le ore lavorate per ciascuna impresa sono documentate e fatturate con cadenza mensile o trimestrale
  • Per obiettivi o milestone si concordano deliverable con un valore predefinito e si ripartisce il costo al raggiungimento
  • Misto quota fissa per disponibilità della risorsa più quota variabile per ore eccedenti o per picchi

Consiglio operativo definire una soglia di tolleranza mensile e un conguaglio semestrale per gestire scostamenti. Inserire una clausola di salvaguardia che preveda la revisione del riparto quando l impiego di una risorsa per una singola impresa supera il 70 per cento per tre mesi consecutivi. Oltre tale soglia conviene valutare il distacco oppure un assorbimento diretto.

Amministrazione e contributi

La rete nomina un impresa referente che cura buste paga, Uniemens, versamenti contributivi e assicurativi. Tutte le imprese co datori rimangono responsabili in solido verso lavoratore ed enti. Per evitare duplicazioni, definire

  • centro di costo rete in contabilità con codici progetto
  • prospetti paga con evidenza delle ore per impresa utilizzatrice
  • registro presenze unificato integrato con il gestionale paghe

Per l assicurazione contro gli infortuni, verificare la corretta classificazione tariffaria rispetto alle lavorazioni effettive nelle diverse sedi. In caso di comparti con rischiosità diversa, l impresa ospitante deve garantire misure di prevenzione aggiuntive e formazione specifica, documentandole.

Esempi pratici e modelli operativi

Due casi d uso in rete

  • Manifattura tre PMI della meccanica condividono due programmatori CNC. Nel trimestre primaverile la saturazione del primo tecnico è 40 per cento per A, 45 per cento per B, 15 per cento per C. Il regolamento prevede riparto per ore e conguaglio a fine trimestre. A paga anche una quota fissa per reperibilità sulle urgenze notturne
  • Servizi digitali una software house e una azienda alimentare della rete condividono un data engineer per progetti di tracciabilità. La pianificazione settimanale assegna tre giorni al progetto di rete e due giorni a manutenzione. Le giornate sono visibili in un calendario condiviso. Formazione sulla sicurezza informatica erogata da entrambe le imprese e riportata nel fascicolo del lavoratore

Checklist pronta all uso per avviare la codatorialità

  • Verificare la coerenza con il programma di rete registrato presso il Registro delle imprese fonte Registro contratti di rete
  • Approvare un regolamento di codatorialità con i punti indicati nelle clausole chiave
  • Nominare un referente rete per paghe e adempimenti e un referente sicurezza per ogni sede
  • Implementare un sistema di rilevazione presenze unificato con esportazione verso paghe
  • Stabilire criteri di riparto costi e calendario dei conguagli
  • Predisporre lettere di assegnazione al progetto di rete per ciascun lavoratore con firma per ricevuta
  • Aggiornare informativa privacy e nomine a responsabile del trattamento se necessario
  • Simulare un ispezione interna controllando documentazione su sicurezza, turni, paghe e orari

Domande frequenti nel 2025

Possiamo applicare CCNL differenti ai co datori

Sì, ma per ogni lavoratore occorre un CCNL di riferimento unico. In rete scegliete quello prevalente per inquadramento e trattamento economico. Diversi CCNL tra imprese non impediscono la codatorialità, richiedono solo una scelta chiara e motivata nel regolamento.

Come evitiamo la somministrazione illecita

Garantendo che il lavoratore operi su attività del programma di rete, mantenendo potere direttivo condiviso e tracciando ore e sedi. Se una impresa utilizza la risorsa per attività estranee al programma o in modo esclusivo e continuativo, il rischio di riqualificazione cresce. La Circolare del Ministero del Lavoro citata offre criteri utili di valutazione fonte Ministero del Lavoro.

Esistono incentivi collegati alla rete

La cornice della rete facilita l accesso a bandi e progetti con punteggi premiali su innovazione e filiere. Verificare periodicamente i bandi del MIMIT e delle Regioni, che spesso riconoscono valore al contratto di rete fonte MIMIT.

Un promemoria operativo da stampare

Tre azioni questa settimana

  • Mappare i picchi e i vuoti orari delle figure chiave su tre mesi
  • Convocare i partner di rete e decidere impresa referente e schema di riparto
  • Redigere bozze di lettere di assegnazione al progetto di rete e di deleghe del potere direttivo

La codatorialità non è una scorciatoia, è una architettura organizzativa. Quando è scritta bene e governata con numeri in mano, libera tempo manageriale, riduce l incidenza dei costi fissi e restituisce flessibilità vera senza scivolare nell irregolarità.

Pubblicato da | 14-12-2025 | Consigli per la tua carriera

Tags: , , , ,