Come affrontare le risposte negative durante la ricerca del lavoro

Pubblicato da | 28-03-2022 | Consigli ricerca di lavoro

La risposta negativa, il rifiuto, è qualcosa che chi cerca duramente un lavoro vuole evitare, ma cosa succederebbe se tu avessi un obiettivo di risposte negative?
La recruiter Tejal Vagadia ha recentemente condiviso su LinkedIn un’esperienza che ha cambiato il suo modo di affrontare tutto questo.

Dopo essere stata respinta e applaudita per questo, si è resa conto che considerarlo un successo significava innanzitutto averci provato. Il suo messaggio a chi cerca lavoro: se fai domanda per un lavoro al di fuori del tuo ambito e non ricevi un’offerta, consideralo un “rifiuto riuscito”.

Non candidarti ad un’offerta di lavoro se non soddisfi tutti i requisiti richiesti

Provaci lo stesso e candidati!

Come recruiter, mi fa assolutamente arrabbiare quando persone, che probabilmente non hanno mai selezionato o assunto candidati, danno consigli come questo!
Come mai? Perché questo consiglio non tiene conto del rifiuto di chi cerca lavoro e della sua salute mentale.

Lascia che ti racconti una storia di qualcosa che mi è successo di recente.

Quando stavo per laurearmi, sono stata nominata da alcuni dei miei consulenti di facoltà per un eccezionale premio di laurea.
Non era stata fornita alcuna metrica oggettiva su come sarebbe stato valutato chiunque fosse stato nominato e invitato a presentare domanda.
Ho lavorato per settimane per mettere insieme la mia candidatura, ho chiesto ad amici e parenti di rivedere le mie lettere e mi sono presentata per questo onore.

Non mi aspettavo di essere nominata e tanto meno di vincere questo premio. Tuttavia, quando ho ricevuto quel rifiuto, è stato un assoluto pugno nello stomaco!

Ne ho quindi parlato con la mia consulente e, quando le ho detto che non ero stata selezionata, mi ha risposto molto seriamente: “ora puoi spuntare un rifiuto nei tuoi obiettivi di risposte negative“.
Io l’è ho detto qualcosa del tipo “Aspetta! Aspetta! Cosa intendi per obiettivi di risposte negative?”

Mi ha poi spiegato che ogni anno lei ha l’obiettivo di ricevere 10 risposte negative per qualsiasi cosa che sottopone a qualsiasi conferenza accademica, giornale, ecc.

La mentalità qui è che per ricevere 10 risposte negative, devi fare almeno 10 richieste.
Stai ingannando la tua mente facendogli pensare che il rifiuto, che è intrinsecamente negativo, sia un obiettivo da raggiungere.

Quando cerchi lavoro, se hai intenzione di “giocartela fino in fondo” e candidarti a lavori che non rientrano nel tuo ambito, dovresti mettere questi tra i tuoi obiettivi di risposte negative.

O anche, proprio mentre ti candidi, puoi creare un obiettivo di risposta negativa: per ogni x numero di domande qualificate che invii, invierai y numeri di domande in cui il lavoro non rientra nel tuo ambito e questo potrebbe essere punto in più nei tuoi obiettivi di risposte negative.

Come persona che lotta con il rifiuto e la depressione, farò molte cose per ottenere questa botta di dopamina!

Ricevere risposte negative, quindi, è normale.
Quante volte ci è capitato di ricevere o di dare una risposta negativa, un rifiuto?
In tutti gli ambiti, se ci pensate bene: da quello sentimentale, a quello lavorativo, dalla vendita alla ricerca del lavoro.

Più risposte negative raccogliamo, più si avvicina il momento del successo.

Quindi, da oggi, tutti a caccia di risposte negative!

Tratto da: linkedin.com/posts/tejalwagadia_jobsearch-mentalhealth-rejection-activity-6911720843693735936-JThN

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